ISO 9001 – Gestione per la qualità
Prima pubblicazione:
Storia
- Pubblicata per la prima volta dall'ISO nel 1987, basata in larga parte sulla norma britannica BS 5750; revisionata nel 1994, 2000, 2008, 2015 e 2026.
- L'edizione in vigore è la ISO 9001:2026 (6ª edizione), pubblicata il 16 settembre 2026; sostituisce la ISO 9001:2015, compreso l'emendamento del 2024 sul cambiamento climatico (Amd 1:2024).
- Transizione (Global ACI, l'organizzazione nata dalla fusione di IAF e ILAC, documento ACI-TECH-3-TR): 3 anni. I certificati ISO 9001:2015 restano validi fino al 30 settembre 2029; dal 31 marzo 2028 le nuove certificazioni accreditate sono rilasciate solo secondo la ISO 9001:2026.
Diffusione
La ISO Survey 2024 riporta 1.474.118 certificati ISO 9001 validi nel mondo, relativi a 2.321.640 siti: è la norma sui sistemi di gestione più certificata.
Fonte: ISO Survey 2024 (si apre in una nuova scheda)
Chi la adotta
Organizzazioni di ogni dimensione e settore: manifattura, costruzioni, ingegneria, informatica e servizi professionali, commercio all'ingrosso e al dettaglio, istruzione, sanità e servizi sociali, enti pubblici.
Quando è richiesta o utile
- Appalti pubblici: la Direttiva UE 2014/24/UE, articolo 62, consente alle amministrazioni aggiudicatrici di richiedere certificati che attestino la conformità a norme di garanzia della qualità.
- Filiere in cui i clienti richiedono fornitori certificati (ad esempio la norma automobilistica IATF 16949 richiede che i fornitori siano certificati ISO 9001).
- Come base trasversale ai settori per integrare altri sistemi di gestione.
Che cosa è concepita per sostenere
- Processi e risultati coerenti
- Attenzione al cliente
- Approccio basato sul rischio
- Decisioni basate su evidenze
- Miglioramento continuo
- Responsabilità chiare
Pagina della norma su iso.org (ISO 9001) (si apre in una nuova scheda)
